Il Panthéon di Parigi — Il Capolavoro Neoclassico di Soufflot
La cupola, le colonne, l'ingegneria — il progetto realizzato da Jacques-Germain Soufflot tra il 1758 e il 1790 che unì l'ambizione greca a quella gotica.
Il Panthéon fu il progetto architettonico più ambizioso della Francia del XVIII secolo — un edificio che combinò il fronte a tempio greco (con maestose colonne corinzie) e l'ingegneria delle volte gotiche per creare una vasta cupola senza contrafforti. L'architetto Jacques-Germain Soufflot vi lavorò dal 1758 fino alla sua morte nel 1780; l'edificio fu completato postumo dai suoi collaboratori nel 1790. Questa è la guida ai dettagli architettonici.
Il fronte a tempio greco
La facciata principale del Panthéon presenta un portico in stile tempio greco: 22 imponenti colonne corinzie alte 19 metri sorreggono un frontone triangolare decorato con rilievi scolpiti. Il modello di riferimento fu il Pantheon di Roma (da cui l'edificio prende il nome) e il Partenone greco, entrambi studiati da Soufflot durante il suo soggiorno in Italia negli anni Quaranta del Settecento. Il portico rappresenta l'elemento esterno più fotografato; i visitatori attraversano le colonne per accedere all'interno.
Il portico non conduce direttamente all'interno principale: si apre su un vestibolo che immette poi nella navata attraverso un portale più piccolo. Si trattò di una scelta progettuale deliberata di Soufflot per preservare la purezza architettonica del fronte templare, senza compromessi dovuti alla distribuzione interna. Questa decisione è oggetto di dibattito tra gli storici dell'architettura: alcuni la trovano elegante, altri poco funzionale.
La cupola — ingegneria gotica e forma neoclassica
La cupola rappresenta il trionfo strutturale dell'edificio. Con i suoi 83 metri d'altezza (272 piedi) fino alla sommità, supera il Campidoglio di Washington DC e la St Paul's di Londra. Diametro di 21 metri alla base. La cupola poggia su quattro pilastri monumentali, con contrafforti volanti in stile gotico celati all'interno della struttura (i contrafforti non sono visibili dall'esterno, deliberatamente, per preservare la purezza dell'involucro neoclassico).
L'ingegneria si rivelò controversa. Già nel 1776, durante la costruzione, apparvero crepe nei sostegni della cupola; Soufflot morì nel 1780, in parte logorato dallo sforzo di difendere i propri calcoli strutturali. Il suo allievo Jean-Baptiste Rondelet completò l'edificio con rinforzi aggiuntivi. La cupola resiste da 230 anni senza ulteriori problemi strutturali, confermando retrospettivamente la validità del progetto.
L'interno — vastità e luminosità
L'interno segue una pianta a croce greca (bracci uguali) sotto la cupola centrale, con i quattro bracci che formano la navata principale, i transetti e l'abside. L'effetto complessivo è di uno spazio vasto e libero sotto un'unica cupola slanciata — risultato che Soufflot ottenne celando tutti i contrafforti strutturali all'interno di mura e pilastri. L'interno è insolitamente luminoso per una chiesa settecentesca, grazie alle ampie finestre del cleristorio sopra le colonne.
Il Pendolo di Foucault è sospeso dalla cupola centrale (dal 1851) ed è visibile da tutto l'interno. Le decorazioni pittoriche della cupola sono ottocentesche: raffigurano l'Apoteosi di Santa Genoveffa (la dedicazione originaria dell'edificio prima che diventasse il Panthéon). La decorazione pittorica arricchisce visivamente quello che altrimenti sarebbe uno spazio dalla geometria austera.
Domande frequenti
Chi progettò il Panthéon di Parigi?
Jacques-Germain Soufflot (1713-1780) fu l'architetto. Progettò l'edificio a partire dal 1758 e vi lavorò fino alla morte nel 1780; la costruzione proseguì sotto il suo allievo Jean-Baptiste Rondelet e fu completata nel 1790.
Quanto è alta la cupola del Pantheon di Parigi?
83 metri (272 piedi) fino alla sommità della cupola — più alta della cupola del Campidoglio di Washington DC e della Cattedrale di St Paul a Londra. Il diametro della cupola è di 21 metri.
Il Pantheon era originariamente una chiesa?
Sì — nacque come chiesa di Sainte-Geneviève (Santa Genoveffa, patrona di Parigi). Re Luigi XV nel 1744 fece voto di costruire la chiesa se fosse guarito dalla malattia; Soufflot ricevette l'incarico nel 1755. L'edificio fu completato nel 1790, proprio all'inizio della Rivoluzione francese; nel 1791 venne sconsacrato e dedicato come Pantheon ai grandi cittadini francesi.
Perché si chiama Pantheon?
Dal nome del Pantheon di Roma — tempio del I secolo d.C. dedicato a tutti gli dèi, poi trasformato in chiesa nel 609 d.C. L'edificio parigino fu denominato Pantheon quando venne sconsacrato nel 1791 per diventare il mausoleo nazionale francese, richiamando volutamente l'edificio romano come luogo di commemorazione universale.
Che stile ha il Pantheon di Parigi?
Neoclassico — uno stile francese della metà-fine del XVIII secolo che riprende l'architettura templare greca e romana. Il Pantheon di Parigi combina un frontone di tempio greco (con colonne corinzie) e un interno a cupola. Alcuni storici dell'architettura lo considerano l'edificio neoclassico più influente d'Europa.
Perché ci sono crepe nei sostegni della cupola?
Le crepe apparvero nei sostegni della cupola durante la costruzione nel 1776, mentre Soufflot era ancora in vita. Le fessurazioni riflettevano la tensione strutturale dovuta al sostenere una cupola di quella scala senza contrafforti. L'allievo di Soufflot, Jean-Baptiste Rondelet, completò l'edificio con rinforzi aggiuntivi dopo la morte di Soufflot nel 1780. La cupola è stabile dal XVIII secolo.